“Mia sorella è un quadrifoglio” è un albo poetico e delicato che affronta con grande sensibilità il tema della disabilità all’interno del contesto familiare. La voce narrante è quella di Viola, una bambina che racconta l’arrivo della sorellina Mimosa. Sin dai primi giorni, Viola capisce che Mimosa “non è come gli altri”: il suo modo di muoversi, parlare e guardare il mondo è diverso, e con il tempo la famiglia comprende che la piccola ha una disabilità.
Il libro non dà spiegazioni cliniche né etichette diagnostiche: tutto è filtrato attraverso lo sguardo affettuoso e curioso della sorella maggiore, che alterna momenti di sorpresa, difficoltà, amore e stupore. Mimosa diventa per Viola come un quadrifoglio: rara, preziosa, diversa, ma non per questo meno amata. Anzi: il suo essere “fuori dall’ordinario” è ciò che la rende speciale.
Le illustrazioni di Svjetlan Junaković, poetiche e intense, accompagnano la narrazione con grazia ed empatia, creando un’atmosfera sospesa che lascia spazio all’interpretazione e alla riflessione. L’albo è uno strumento prezioso per parlare di disabilità con i bambini senza pietismo né stereotipi, offrendo un punto di vista autentico e affettivo che mette al centro i legami familiari e l’accoglienza delle differenze.
Adatto sia per letture in famiglia che per percorsi didattici in classe, soprattutto in presenza di bambini con disabilità o per affrontare con il gruppo temi legati all’empatia, alla cura e al rispetto dell’altro.
L'albo è stato sviluppato in collaborazione con Fondazione Paideia e CEPIM - Torino Centro Persone Down.