“I cinque malfatti” è un albo illustrato originale e sorprendente, che affronta in modo ironico e poetico il tema della diversità e del valore dell’imperfezione.
I protagonisti sono cinque personaggi bizzarri: uno è bucato, uno è molle, uno è piegato, uno è capovolto e uno è tutto “sbagliato”. Vivono insieme in una casa storta, in un equilibrio tutto loro fatto di stranezze e leggerezza. Finché un giorno arriva “il Perfetto”: dritto, ordinato, sicuro di sé, e pronto a far notare tutto ciò che non va in loro.
Ma invece di lasciarsi abbattere, i cinque malfatti rispondono con orgoglio, mostrando che proprio le loro stranezze li rendono unici, creativi e pieni di risorse. Il libro si chiude con un ribaltamento del punto di vista: chi è davvero il diverso? E chi ha il coraggio di essere sé stesso?
Attraverso un linguaggio semplice e brillante e illustrazioni vivaci, l’albo stimola riflessioni profonde sull’autostima, sull’accettazione di sé e sulla bellezza di ciò che esce dagli schemi. È uno strumento prezioso per educare bambini e bambine al rispetto delle differenze e alla valorizzazione di ogni individualità.
Il messaggio dell’albo è potente anche in chiave educativa e inclusiva: i malfatti possono rappresentare, in modo simbolico, tutte quelle persone - bambini e adulti - che vivono una condizione di disabilità o neurodivergenza. Le loro “imperfezioni” diventano metafore delle differenze funzionali, mentre il Perfetto rappresenta lo sguardo giudicante di una società che fatica ad accogliere ciò che non è conforme. Un libro che aiuta a decostruire stereotipi e a valorizzare ogni unicità come risorsa, favorendo un approccio autenticamente inclusivo.